sbandieratori@cavalcatadellassunta.it

Il rullo dei tamburi e le bandiere al vento accompagneranno un uomo in un lungo viaggio. Un uomo come pochi: astuto e coraggioso. Un uomo capace di scatenare l’invidia degli dei. Il mare e il vento… suoi amici e nemici. E giganti da sconfiggere, maghe da cui sottrarsi, sirene da cui non farsi ammaliare, ninfe fascinose a cui resistere. E battaglie sulle quali brindare. Ma alla fine ad attenderlo un porto sicuro: le braccia tenere della sua amata…

LA STORIA

Quella del gruppo alfieri è una realtà da sempre esistita in epoca contemporanea all’interno della Cavalcata dell’Assunta di Fermo.

Si rinnova poi nel 1994 con il coreografo e maestro di bandiera Giovanni Nardoni da Ascoli Piceno il quale conduce il gruppo ad abbracciare la scuola picena, una scuola che attraverso uno studio scrupoloso e dettagliato dei documenti sull’arte e sulle tecniche del maneggio della bandiera ripropone oggi in chiave moderna, quella che è la figura storica dell’alfiere, comunemente detta oggi sbandieratore.

Grazie al maestro di bandiera, coreografo e regista Giovanni Nardoni e dalla passione per la bandiera, il gruppo della Cavalcata dell’Assunta propone spettacoli interamente articolati sull’uso espressivo di giochi di bandiere accompagnati da una colonna sonora travolgente fatta di motivi medievali, prerinascimentali e moderni, da particolari effetti scenici suggestivi e coreografici, spade infuocate, giochi di luci e fumo, effetti pirotecnici che creano un’atmosfera surreale adatta a raccontare fatti, storie e leggende appartenenti per lo più al periodo medioevale e rinascimentale.

Possiamo ricordare: 2003 “LA STORIA”. 2005 rivisitazione de “LA STORIA”. 2006 “ACQUARIATERRAFUOCO”.

Nel 2008 il gruppo degli Alfieri si rinnova con 8 piccoli sbandieratori: composto da Bianchini Andrea, Del Moro Cristina, Giardini Carla, Nuciari Lucia, Recchioni Cristian, Regolo Lucia, Santarelli Lara, Stortini Mattia si esibisce per la prima volta con musiche celtiche medievali, nello spettacolo intitolato “GIOCHI DI BANDIERE E MUSICA”. Si rappresentano momenti di guerra, pace e festa con l’aiuto di Cinelli Cristian, sbandieratore da 11 anni all’interno della Cavalcata dell’Assunta.

Attualmente il gruppo è composto da 33 sbandieratori.

SE VUOI DIVENTARE IL NUOVO SBANDIERATORE DELLA CAVALCATA DELL’ASSUNTA

contatta
Cristian Cinelli al numero telefonico 0734.22.59.24 o via mail a sbandieratori@cavalcatadellassunta.it

Excalibur_Volantino_01rrE’ ormai tutto pronto per il nuovo spettacolo intitolato EXCALIBUR. Lo Show sarà incentrato sull’uso espressivo di giochi di bandiere, musica, parte recitata ed effetti speciali. Venendo alla storia: Si narra la storia di Artù, figlio di Uther Pendragon e della sposa del Duca di Cornovaglia, Igraine, sedotta da Uther grazie all’inganno della magia di Merlino, e dal potere della spada Excalibur, che viene consegnata al mago da una Dama che vive in fondo ad un lago. Alla morte precoce del padre in un’imboscata, il neonato Artù viene consegnato dal mago Merlino ad uomo comune, Sir Hector, che lo alleva come un proprio figlio. Artù diviene lo scudiero del fratello maggiore acquisito, Kay, ma è totalmente ignaro della sua reale identità. Le terre sono da tempo senza un Re, il caos regna e il popolo necessita di una nuova e valorosa guida. Colui che sarà in grado di estrarre la spada “Excalibur” dalla roccia in cui è collocata potrà essere Re, ma nessun cavaliere era stato finora in grado di farlo. Quasi per caso il giovane Artù riesce ad estrarre Excalibur dalla sua collocazione, essendo lui stesso figlio di Uther (a cui apparteneva la spada e che l’aveva conficcata nella roccia prima di morire); la comparsa di Merlino sulla scena sarà chiarificatrice per lui. Tuttavia per molti nobili Artù non può essere un re: egli non è neppure un cavaliere ed è troppo giovane ed inesperto; ma alcuni nobili sono disposti a sostenere il nuovo sovrano, quindi si arriva alla guerra. Da subito Artù, educato da Merlino, si dimostra estremamente valoroso e capace: accorso in soccorso del vassallo Leodegrance che aveva preso le sue parti, riesce a sconfiggere in battaglia i suoi nemici. Artù diviene amatissimo dal suo popolo, restaura finalmente un governo stabile ed unisce il paese. Si innamora della bella Ginevra, figlia di Leodegrance. Al suo fianco si schiera anche l’impavido Lancillotto, un cavaliere eccelso, mai battuto in duello da nessun avversario, tranne che da Re Artù in persona (ma con l’aiuto di Excalibur), che diventerà il più amato e fidato cavaliere del re. Proprio a lui, infatti, Artù affida il compito di portare nella sua nuova reggia, a Camelot, la sua futura regina; ma sarà a causa di questo incontro che Lancillotto e Ginevra si innamoreranno di un amore proibito. In ogni caso, il regno sembra ormai saldo e tranquillo, ma invece alcuni nemici bramosi di potere stanno tramando nell’oscurità; la sorellastra di Artù, Morgana (anch’ella figlia di Igraine) sta diventando una maga potente, avversaria di Merlino e quindi anche di Artù. Per sua istigazione, Galvano oltraggia la regina, ma verrà sconfitto in duello da Lancillotto. Nel frattempo, però, ella riesce ad imparare formule magiche più potenti di quelle che usa Merlino, “la magia del fare”, ed imprigiona il mago. Nel frattempo Ginevra e Lancillotto cederanno all’amore, ormai troppo forte, e Artù, una volta scoperto l’inganno, per ira abbandona Excalibur tra i due amanti, coricati nella foresta, infiggendola come fece suo padre nella terra; e così la stabilità del regno è infranta. Morgana con l’inganno riesce a concepire un figlio dal fratellastro, che in quanto figlio del Re è erede al trono di Camelot; inoltre, riesce a corrompere diversi cavalieri della tavola rotonda prima fedeli ad Artù. Iniziano carestie, la gente è ridotta in povertà e fame; Camelot è in decadenza. Artù è ormai quasi infermo, senza più la guida di Merlino e l’amore di Ginevra, che pentita si chiude in un convento. Anche Lancillotto vaga senza meta, disperato per aver tradito il suo Re. Quando ormai la speranza sembra aver abbandonato ogni cosa, e il potere di Morgana e del suo crudele figlio, Mordred, sembra prevalere una luce resta ancora accesa: un cavaliere di nome Parsifal (che precedentemente era stato lo scudiero di Lancillotto) riesce a trovare il Santo Graal, grazie al quale ridona energia e vita al morente Artù, e quindi alla sua terra, che con lui è un tutt’uno. Il Re ricostruisce l’esercito, recupera Excalibur dalla moglie Ginevra, la quale aveva conservato la spada nel convento, e si uniscono a lui anche Lancillotto, il padre adottivo e il fratello adottivo Kay; quindi marcia verso le truppe di Mordred per la battaglia finale di Camlann. Alla fine della battaglia, ferito mortalmente da Mordred, che uccide a sua volta, Artù viene trasportato dalle Fate nell’isola immortale di Avalon, mentre Parsifal, su suo ordine, rigetta Excalibur nel lago ove viene ripresa dalla Dama: risorgerà solo quando “un giorno verrà un re”.
Il_pomo_della_discordia2010Il pomo della discordia o mela della discordia è, secondo il mito, l’oggetto lanciato da Eris, dea della discordia, sul tavolo dove si stava svolgendo il banchetto in onore del matrimonio di Peleo e Teti. La dea, per vendicarsi del mancato invito alla festa, incise sul pomo la frase “Alla più bella”, causando cos! ì una lite furibonda fra Era, regina degli dei, Afrodite, dea della bellezza, e Atena, figlia di Zeus.
Zeus si astenne dal pronunciare il giudizio su chi fosse la più bella. Fu chiesto allora il parere di Paride, principe di Troia, al quale, pur di ingraziarsene il giudizio, le tre dee promisero svariate ricompense: Atena gli promise che non avrebbe mai perso una guerra ed Era gli avrebbe invece conferito poteri immensi.
Paride scelse però come vincitrice Afrodite, che gli aveva promesso l’amore di ! Elena, la donna più bella della terra. Sarà questa la causa scatenante di una guerra.
PRIMO ATTO: Il banchetto
SECONDO ATTO: La presentazione dei doni
TERZO ATTO: La scelta
QUARTO ATTO: La rabbia
QUINTO ATTO: Innamoramento e fuga
SESTO ATTO: La battaglia
PERSONAGGI
DEA DELLA DISCORDIA: Silvia Capancioni
DEA DELLA GUERRA: Lucia Regolo
DEA DELLA SAGGEZZA: Lucia Nuciari
DEA DELLA BELLEZZA: Carla Giardini
LA DONNA PIU’ BELLA DELLA TERRA: Sofia Marinozzi
PARIDE: Cristian Recchioni
ZEUS: Marco Straini
DEI: Mattia Stortini, Andrea Bianchini, Roberto Vallesi, Simone Viglietto, Simone Andreozzi, Raffele Martucci, Beatrice Marinangeli, Lara Santarelli, Manuel Baldo, Sara Bastiani, Cristian Cinelli.
unbambino_diventatore_pa2011Tratto dalla Saga Arturiana, gli Sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta di Fermo presentano lo spettacolo 2011: “Artù…un bambino diventato Re!”. Nato dalla magia di Merlino per compierne le più grandi profezie….sarà lui ad impugnare il potere dell’invincibile spada Excalibur e a riunire tutti i popoli di Britannia! Sarà grazie alla sua tenacia che porterà alla gloria i Cavalieri della Tavola Rotonda e darà nuova vita alla leggenda di Camelot! Una storia tra fiaba e leggenda che coinvolgerà grandi e piccini, raccontata con musica, voci, luci ma che vede protagoniste le nostre bandiere!! Dopo il successo del 2010 , con il POMO DELLA DISCORDIA , Moresco è diventato ormai il luogo portafortuta per il debutto. Vi aspettiamo !!
2012_il_mago_di_ozPer l’anno 2012, gli sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta di Fermo racconteranno con le loro bandiere una favola che incanterà grandi e piccini: Il Mago di Oz. La trama: Dorothy è una bambina che vive in Kansas con gli zii e il cane Toto. Un giorno, un ciclone solleva la casa di Dorothy, con la bambina e il cane ancora all’interno, e la trasporta in volo, depositandola nella Terra Blu dei Munchkin. Nell’atterraggio, la casa schiaccia la Strega Cattiva dell’Est. La Strega Buona del Nord viene a complimentarsi con Dorothy per l’accaduto, e le dona le Scarpette Rosse della defunta Strega Cattiva. Dorothy esprime subito il desiderio di tornare in Kansas dagli zii, e la Strega le consiglia di recarsi dal Mago di Oz, l’unico che avrebbe potuto aiutarla. Per trovare il Mago, le dice, sarà sufficiente seguire la «strada di mattoni gialli» fino alla Città di Smeraldo. Lungo la via, a Dorothy e Toto si uniscono tre compagni di viaggio, i quali decidono di accompagnare la bambina per fare anche loro delle richieste personali al Mago di Oz: lo Spaventapasseri (che vuole chiedere un cervello), il Boscaiolo di Latta (che vuole chiedere un cuore) e il Leone Codardo (che vuole chiedere il coraggio). Durante il viaggio giungono ad un campo di papaveri, i quali «emanano un odore acuto, capace di addormentare chiunque lo aspiri; e se il dormiente non viene immediatamente allontanato, rischia di non svegliarsi più». Dorothy, Toto e in seguito il Leone cadono in un sonno profondo, ma per fortuna non lo Spaventapasseri e il Boscaiolo. Giunti alla Città di Smeraldo. Il Mago li riceve uno alla volta, e ad ognuno appare sotto diverse sembianze. Il Mago promette di aiutarli . . . . . . riuscirà la piccola Dorothy a ritornare a casa nel Kansas ed a riabbracciare i tanto amati zii ? Continuate a seguirci
lucifero_e_linferno_31_luglio_pa201312 MAGGIO BUTI (PI)
5 GIUGNO ITALIA-POLONIA UNDER 21- FERMO STADIO BRUNO RECCHIONI
8 GIUGNO ALI AL VENTO-JESI
29 GIUGNO BANDIERE PER UN AMICO- L’AQUILA
1 LUGLIO Trofeo delle Regioni-Kinderiadi di pallavolo- LORETO (AN)
5-7 LUGLIO PORTO SANGIORGIO –PROLOCO IN FESTA
9 LUGLIO 7° TORNEO INTERNAZIONALE DI MINIBASKET- FERMO PIAZZA DEL POPOLO
31 LUGLIO SERATA INAUGURALE CAVALCATA DELL’ASSUNTA SPETTACOLO MUSICI E ALFIERI LUCIFERO E L’INFERNO PIAZZA DEL POPOLO- ORE 22- FERMO
lucifero_e_linferno_31_luglio_pa2013Per l’anno domini 2014 gli sbandieratori ed i tamburini della Cavalcata dell’Assunta presenteranno, un unico spettacolo…emozionante…coinvolgente….appassionanTe..mostruoso!!
Ideato da loro stessi… si cimenteranno con un argomento difficile da rappresentare e mai affrontato fino ad ora!!! “LUCIFERO E L’INFERNO” LUCIFERO, l’angelo più bello tra tutti gli angeli, con la sua bellezza scatenò l’ira divina. Sarà l’arcangelo Michele, dall’Empirio, a scaraventarlo sulla terra…ma neanch’essa lo vorrà!! si ritirerà e lo lascerà lì……..in quella voragine buia e profonda chiamata Inferno!! Con l’aiuto della loro bandiera e dei loro tamburi, attraverseranno bolge…cerchi…valli e colli sotto la guida attenta di Dante che li aiuterà ad superare l’impervia selva oscura!!! Incontreranno i due innamorati Paolo e Francesca, l’eroico Ulisse e il mostruoso Lucifero!!!…….. Sarà di nuovo Dante che li aiuterà…..a riveder le stelle!!!
2015 nome della rosaSette giorni trascorsi tra antiche scritture…torri…librerie segrete…suicidi e fiamme!!! Una biblioteca impenetrabile, l’omertà dei monaci e l’enigma del libro segreto