Come anticipato nei giorni scorsi, in segno di vicinanza alla comunità di San Ginesio colpita dai recenti sismi, la Cavalcata dell’Assunta ha preso parte alla XIX edizione della rievocazione storica “Il Ritorno degli esuli ed il giuramento della pace cittadina” che si è tenuta la scorsa domenica 11 giugno nel borgo maceratese.

Il patto di solidarietà nato nel XV secolo fra il comune di San Ginesio e quello di Siena, e che si rinnova ormai da 54 anni, a cadenza triennale, è un evento fra i più antichi e prestigiosi delle Marche – ricorda Oberdan Cesanellinon tanto e non solo per le sue radici storiche, quanto per la presenza della Municipalità di Siena nel corteo, accompagnata dal Gonfalone, dalle chiarine, dai tamburi e dai figuranti, in costume d’epoca. La Cavalcata dell’Assunta vuole essere vicina agli amici di San Ginesio, duramente provato dal sisma con il suo centro storico ancora zona rossa: la rievocazione della scorsa domenica è stata un momento di grande emozione, simbolo di rinascita e di speranza”.

La delegazione, accompagnata dalle cerimoniere Marcella Ciferri e Celeste Petrini, era guidata dai Vice Presidente Andrea Monteriù e Leonello Alessandrini, e composta dal regista Oberdan Cesanelli, il gonfaloniere Basilio Copponi, dal capitano d’armi Franco Benni, con la pagina miniata portata in  corteo da Marco Marziali, mentre Devis Palmieri, Claudia Monterubbiano, Maurizio Testatonda e Marica Stortini hanno vestito i panni delle coppie di nobili. Presenti anche musici e sbandieratori della Cavalcata.



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