Me l’avevano promesso, e sono stati di parola! Grazie ragazzi per aver vinto il quarto Gallo D’Oro, siete l’orgoglio e il futuro di questa contrada, vi siamo grati”. Stenta a contenere l’emozione Francesco Catini, giovane priore alla guida di Pila: ieri sera, in piazza del Popolo, il gruppo dei tamburini bianco celesti ha conquistato la decima edizione del Gallo D’Oro. Restano campioni in carica, bissando il successo del 2018 e balzando in testa alla classifica della sfida tra tamburini con 4 tornei vinti.

E’ sempre una grande emozione vederli impegnarsi tutto l’anno – dice Catinifare sacrifici e dedicare così tanto tempo alla contrada. Hanno creato un gruppo magnifico e ben coeso: mi complimento per la grinta, il ritmo, la coreografia, la precisione. Vederli così felici, divertiti e sorridenti è la vittoria più grande”.

Ed eccoli i protagonisti della vittoria che hanno alzato al cielo il Gallo realizzato da Ilario Del Moro: Andrea D’Ambrogio, Riccardo Nasini, Lorenzo Graziosi, Danilo Monterubbianesi, Riccardo Fratini, Giulia Balestrini, Davide Rastelli, Valentina Traini, Matilde Borraccini, Laura Mancini, Manuela Giacobbi, Costanza Colarizi, Eleonora Beato, Diego Foresi, Michele Astorri, Andrea Moriconi, Gaia Laurenzi (addetto al tempo).

Secondo posto per i tamburini di Capodarco e terzo per la contrada Fiorenza, in una gara che ad ogni edizione migliora per spettacolarità, audacia, impegno e coinvolgimento del pubblico.

A giudicare le esibizioni, presentate dai componenti del gruppo Giochi e Attività Promozionali Federico Orsini e Roberto Capancioni, tre giudici della Federazione Italiana Tamburi Storici, Stefano Carnevali (maestro di musici), Pasquale Ricciarini (musico), Leonardo Ramadori (percussionista), affiancati dai giudici popolari scelti tra il pubblico, due turisti provenienti da Olanda e Belgio.

Presidente onorario della giuria Giovanni Nardoni, storico regista della Cavalcata dell’Assunta che ideò la competizione tra i tamburini, oggi al decimo anno: “Grande emozione, oggi ritrovo tanti amici con cui ho condiviso un lunghissimo percorso. Grazie a tutti”, ha dichiarato, ricevendo i doni della presidenza della Cavalcata dell’Assunta e del past president Leonello Alessandrini.

La serata si è conclusa con il rombo degli oltre 100 tamburini di tutte le contrade che hanno suonato contemporaneamente il ritmo comune composto dal M° Paolo Luzi, aggiungendo spettacolo allo spettacolo.

Prosegue a grandi passi il programma della Cavalcata dell’Assunta: da domani, domenica 4 agosto, fino a mercoledì 7 tornano le Hostarie in piazza del Popolo, appuntamento irrinunciabile a cui si aggiungeranno nelle serate di lunedì e martedì, al Girfalco, i giochi storici del Tiro per l’Astore e del Tiro al Canapo.



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