Trasferta toscana lo scorso fine settimana per la Cavalcata dell’Assunta: una delegazione composta dai priori delle contrade Torre di Palme, Samuele Bruni e Pila, Francesco Catini, ha partecipato il 2 febbraio a Fucecchio (Firenze), alla tavola rotonda “Diversi nelle tradizioni, uniti nelle regole. Una denominazione comune per la tutela delle manifestazioni paliesche”, organizzata dall’Associazione Palio delle Contrade e dal Comune,  nella sede della Fondazione Montanelli Bassi.

Oltre 30 i rappresentanti delle manifestazioni di tutta Italia, isole comprese, presenti all’appuntamento di Fucecchio, che vedrà il suo secondo atto il prossimo 23 marzo a Castiglion Fiorentino: “Abbiamo colto al volo l’opportunità di partecipare – riferiscono Bruni e Catiniè molto importante per la Cavalcata dell’Assunta, così come per le tantissime rievocazioni storiche che prevedono anche un palio, condividere, riflettere e confrontarsi”. Obiettivo della giornata era ritrovarsi attorno a temi, criticità e prospettive comuni alle manifestazioni paliesche italiane: “Un primo incontro – riferiscono i priorima con una finalità ben precisa: arrivare ad avere una voce unitaria, a costituire un interlocutore unico nei confronti del Ministero delle Politiche Agricole, soprattutto riguardo la sicurezza delle manifestazioni, i cavalli, i percorsi e non solo, in relazione alle principali normative di riferimento, come l’ordinanza Martini e il decreto Gabrielli”.

Nel suo intervento alla tavola rotonda, Samuele Bruni ha evidenziato la necessità di iniziative del genere per il mondo dei palii, complimentandosi con gli organizzatori: “Abbiamo ritrovato negli interventi dei delegati lo stesso spirito di condivisione con cui la Cavalcata ha voluto partecipare, una filosofia che richiama un’idea su cui stiamo ragionando a Fermo e che vorremmo proporre in questo contesto: la nascita di un osservatorio nazionale sui palii che, attraverso un controllo statistico, possa essere di supporto anzitutto dal punto di vista della sicurezza e poi, perché no, anche turistico”.  

A conclusione dell’evento la Cavalcata dell’Assunta e i delegati dei palii presenti hanno sottoscritto un documento che si fonda su quattro linee guida: intraprendere un percorso per la condivisione di regole comuni, riunendosi sotto un’unica denominazione, al fine di tutelare il patrimonio storico e culturale, a difesa delle tradizioni di ciascuna manifestazione; promuovere la dignità delle corse storiche di cavalli, avviando un dialogo tra gli enti coinvolti; incoraggiare le buone pratiche per la tutela della salute e del benessere animale; favorire la propedeutica e la didattica di tutte le figure professionali coinvolte.



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