Rinviato causa maltempo, lo spettacolo inaugurale della 36esima edizione della Cavalcata dell’Assunta, affidato come tradizione al gruppo Alfieri e Musici, ieri sera ha illuminato piazza del Popolo. Dopo i saluti del Presidente della Cavalcata dell’Assunta e Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, introdotto dal regista Oberdan Cesanelli, ad infiammare la piazza ci hanno pensato i tamburini con lo spettacolo “La guerra di Troia”, seguiti dall’esibizione dei piccoli allievi della Scuola di Bandiera della Cavalcata. Dopodiché spazio a “Historia, Sogno nel Tempo” del gruppo sbandieratori, con le voci narranti di Sonia Trocchianesi e Oberdan Cesanelli. Un momento emozionante, che ha portato gli spettatori in un viaggio nel mondo onirico, con Trocchianesi e Cesanelli ad impersonare i protagonisti del sogno di uno sbandieratore addormentato, diventando ora Re Artù, ora Eris, ora Paolo e Francesca. Un allestimento che ha saputo stupire, per celebrare i 20 anni di attività degli sbandieratori e gli oltre 10 spettacoli organizzati.

Intanto, lunedì sera il programma dell’edizione 2017 è proseguito con la lettura del bando e il corteo storico in uno dei borghi più belli d’Italia: Torre di Palme. In segno di rispetto per la comunità che ha perso nei giorni scorsi il parroco storico Don Armando Muccichini, il corteo della Cavalcata gli ha reso omaggio sostando in silenzio di fronte alla chiesa di Sant’Agostino e consegnando in dono alla famiglia e a Don Tony Venturiello un cero e dei fiori, per mano di Mauro Torresi nei panni del Podestà, dei vice presidenti Monteriù e Alessandrini e del priore Samuele Bruni. Un momento di grande commozione, che la comunità ha sinceramente apprezzato.

Tamburi “roventi”, è il caso di dirlo, in vista di venerdì 4 agosto: alle 21.30 in piazza del Popolo va in scena la competizione che vede sfidarsi la gioventù delle contrade, cioè l’ottava edizione del Trofeo “Gallo d’Oro”. Si tratta di uno dei momenti più attesi del programma della Cavalcata dell’Assunta, per cui i gruppi di tamburini si preparano con attenzione e coinvolgimento. La novità di quest’anno è che i gruppi di tutte le contrade suoneranno all’unisono il ritmo comune, per un effetto spettacolare garantito.



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